Domani, libera – Racconto di Cristina Giuntini
Mi muovo lentamente, con circospezione, attenta a non fare rumore e a non causare
Mi muovo lentamente, con circospezione, attenta a non fare rumore e a non causare
Erano quasi le sei di pomeriggio, l’ombra del palazzo si stava ritirando dal campo, e
Mi chiamo Efrem Gregory, sono nato a Konigsberg l’attuale Kalilingrad e mi sono laureato in
(Una storia seria con finale poco serio) Anche stanotte non riesco a dormire. Seduto sulla
Mi sono girato e rigirato nel letto, in attesa di dormire. Sono rassegnato, per me
L’avevano chiamato in molti quella notte. Sussurravano da più angolazioni, ai diversi lati del suo
Sara aveva spesso sentito dire dalle amiche della sorella più grandi di lei che: “La
Sono seduto sulla spiaggia e guardo la luna in tutta la sua bellezza riflessa sul
Era quasi l’alba, quando l’uomo ritornò a casa. Aveva vagato tutta la notte per la
Mi ero addormentato sul divano davanti alla televisione, ipnotizzato da un film di una noia